Il Parco Nazionale Della Val Grande
L'area wilderness più grande d'Italia
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Vogliamo dedicare questa pagina al Parco Nazionale della Val Grande, un Parco  giovane che  è stato istituito nel 1992 e che si estende nel cuore della Provincia del Verbano Cusio Ossola.
Balconata naturale  che si affaccia sul Lago Maggiore e  sul Lago di Mergozzo, è un polmone verde ricco di acqua, di flora e di fauna a pochi chilometri da città come Varese, Milano, Novara.
La nostra Associazione (ed in particolare i  B&B situati nell'area  Parco) collabora con l'Ente Parco per far che questo Bene comune possa sempre essere tutelato, salvaguardato e migliorato.

Chi soggiornerà nei nostri B&B troverà tutte le informazioni per visitare il Parco.

Abbiamo estrapolato alcune informazioni dal sito del Parco ( www.parcovalgrande.it ) per poter permettere  agli utenti del nostro  sito di conoscere questa piccola ma meravigliosa realtà che si trova nel nostro territorio.
Se sarete incuriositi da questa realtà troverete tutti gli approfondimenti nel sito www.parcovalgrande.it 

Il Parco Nazionale della Val Grande è  l'area selvaggia più vasta d'ltalia, una wilderness a due passi dalla civiltà. Una vallata unica, dove la natura sta lentamente recuperando i suoi spazi, dove boschi senza fine, acque trasparenti e silenzi incontrastati accompagnano ogni nostro passo. Un santuario dell'ambiente, da frequentare con rispetto assoluto.
Ma la Val Grande è anche storia. Il lungo racconto di una civiltà montanara narrato dai luoghi e dalla gente dei paesi che circondano quest'area fra Ossola, Verbano, Val Vigezzo, Valle Intrasca e Cannobina.
Percorrendo i sentieri della Val Grande possiamo scoprire i segni lasciati dall'uomo nei secoli passati quando la valle era meta di pastori e boscaioli, tracce di una vita faticosa e povera che suscita interesse e ammirazione per la capacità di adattarsi a un territorio tanto impervio e inaccessibile.
E anche chi si accontenta di arrivare alla soglia di una zona così selvaggia, fermandosi in uno dei centri che le fanno corona, ha la possibilità di cogliere le sensazioni di un'area wilderness. Perché la Val Grande, prima ancora di essere un Parco, è una valle di grandi emozioni.

I paesi del Parco sono:
Aurano                   
Beura Cardezza
Caprezzo
Cossogno                                                                                                              
Intragna
Malesco                                                           
Miazzina
Premosello Chiovenda
S.Bernardino Verbano
S.Maria Maggiore
Trontano
Vogogna


Per soggirnare nel Parco  o nelle immediate vicinanze potete scegliere fra questi nostri B&B:

B&B Ca' dal Preu**
Via Fontana del Bosco, 3 - Frazione Colloro - 28803 Premosello Chiovenda (VB) 
B&B Ca' del Pitur**
Cossogno - Fraz. Cicogna (VB)
B&B del Viandante**
Via Nazionale, 270 - 28805 Vogogna (VB)
B&B Villa Pepa **
Via Vico, 13 - 28815 Caprezzo (VB)
B&B Leon d'Oro **                                                                                                  
Via Conte Mellerio, 49 - 28854 Malesco (VB)
B&B Val Grande **
Via Col. A. Moneta, 12 - 28854 Malesco (VB)

I sentieri natura

Si tratta di sentieri in ambiente naturale, realizzati su percorsi facilmente accessibili e privi di difficoltà. Non occorre essere escursionisti esperti e allenati, è sufficiente un abbigliamento adeguato e la volontà di immergersi nella natura con spirito attento e curioso.
Lungo il percorso sono collocati pannelli illustrativi che, con immagini e brevi testi, descrivono le caratteristiche dell'ambiente circostante.
I sentieri sono corredati di una guida da usare durante il percorso o da leggere tranquillamente a casa. Le guide ai sentieri natura sono disponibili presso l'Ufficio del Parco e presso le sue strutture.

All'ombra degli abeti - il bosco di conifere
Cappella Porta - Pian Cavallone (Caprezzo)

L'uomo-albero - la faggeta
Ompio - Monte Faiè (S. Bernardino Verbano)

La civiltà della fatica - il rapporto uomo-ambiente
Cicogna - Alpe Prà e Leciuri (Cossogno)

Una storia d'acqua - l'acqua e il disboscamento
Cicogna - Pogallo (Cossogno)

Vivere in salita - la civiltà contadina
Premosello Chiovenda - Colloro (Premosello Ch.)

Il respiro della storia - il medioevo e la storia di Vogogna
Vogogna-La Rocca (Vogogna)

Storie di pietra - l'uso della pietra
Beura - Bisoggio (Beura Cardezza)

Lungo il filo di una traccia - le tracce degli animali
Trontano - Faievo (Trontano)

Incontro al parco: sui sentieri antichi.. con occhi nuovi -
flora, fauna e geologia
S. Maria Maggiore - Valle del Basso - Bocchetta di Vald

Sentieri dell'uomo nella natura della bassa Val Grande - Cossogno


PARTICOLARITA' DEL PARCO
Museo Archeologico della pietra ollare  a  Malesco
Il territorio del Parco Nazionale della Val Grande non è importante solo per la wilderness, o per la natura, ma anche per gli aspetti della presenza umana sul territorio. Il Museo archeologico della pietra ollare del Parco Nazionale Val Grande, dà l'opportunità di andare a ritroso nel tempo e immaginare chi, prima di noi, ha vissuto in questi luoghi.
Ospitato nel Palazzo Pretorio, il Museo archeologico traccia la più antica storia dello sfruttamento di questo minerale nel territorio dell’Ecomuseo ed leuzerie e di scherpelit (Ecomuseo della pietra ollare e degli scalpellini) promosso dal Comune di Malesco, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte.

Museo dell'acqua "Acquamondo" di Cossogno
La struttura è interamente dedicata al tema "acqua", sia nei suoi aspetti naturalistici, sia per quanto riguarda il suo sfruttamento da parte dell'uomo. Il Centro è suddiviso in una parte espositiva con acquari, plastici e pannelli didattici, e in una parte attrezzata con laboratori e aule didattiche, in particolare tre sale espositive, un laboratorio con uno spazio dedicato alla microscopia, una sala per l'animazione ludico-didattica e una sala conferenze da 70 posti. Nell'Acquamondo sono state allestite due tipologie di spazi didattici: un locale pensato per accogliere gli alunni della scuola materna e del I ciclo della scuola elementare con giochi e fantasiose e "divertenti" scenografie e uno spazio specifico per "i più grandi" con attrezzature scientifiche per l'osservazione degli organismi acquatici.
Nella sala degli acquari vengono mostrate le specie e gli ambienti più caratteristici del fiume, dalla sorgente alla foce, compresi anche alcuni organismi anfibi.

Orari di apertura al pubblico:
22 marzo: dalle 8.30 alle 18.30
23 e 24 marzo: dalle 15.00 alle 18.30
25, 26, 27 aprile: dalle 15.00 alle 18.30
Maggio: sabato e festivi dalle 15.00 alle 18.30
Giugno, Luglio: Sabato e Domenica dalle 15.00 alle 18.30
Agosto: tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 15.00 alle 18.30
Settembre, Ottobre: Sabato e Domenica dalle 15.00 alle 18.30

Biglietto d'ingresso: Euro 2,00 (i bambini fino a 5 anni non pagano)
Apertura su richiesta per scolaresche e gruppi organizzati.

LE DONNE DEL PARCO- Gruppo culturale
Le Donne del Parco si impegnano nello studio dell'abbigliamento tradizionale e nel recupero di antiche leggende e ricette della montagna.
Le loro proposte prevedono:
- la presentazione con assaggi di prodotti tipici;
- la dimostrazione di antichi mestieri;
- la partecipazione a fiere di ambito turistico ed enogastronomico;
- interventi nelle scuole e nei centri per anziani;
- la collaborazione con altre associazioni di volontariato.



INFORMAZIONI GENERALI
 CANI
Nelle aree interne al Parco è ammesso transitare con cani ma rigorosamente tenuti al guinzaglio in quanto il loro circolare libero nel bosco può danneggiare l'equilibrio degli ecosistemi. Ai limiti del  Parco il transito è ammesso senza vincoli.

FUNGHI

La raccolta di funghi e prodotti del sottobosco è ammessa a residenti, proprietari, loro legittimi eredi, affittuari o conduttori nei Comuni del Parco esclusivamente al di fuori della Riserva Integrale e della Riserva Generale Orientata.
Creato il 07-01-2011 da Web Master.