Pontemaglio (mt. 360) è una frazione di Crevoladossola, comune della Provincia del Verbano Cusio Ossola ed è’ posizionato dove la Valle dell’Ossola si restringe e le pareti delle montagne scendono rapidamente fino al letto del fiume Toce; da Pontemaglio oltrepassata una vecchia galleria naturale in pietra si apre la Valle Antigorio.
Il nome Pontemaglio deriva dalla trasformazione in volgare del latino
pons maius (letteralmente 'il ponte più grande'), un chiaro riferimento al ponte a "schiena d'asino" di costruzione romana che serviva a superare il fiume Toce lungo il tracciato della via Settimia, ultimata alla fine del secondo secolo d.C, antica strada romana di collegamento con il Passo del Sempione.
La strada percorreva la valle del Toce sul lato orientale valicando il fiume a Pontemaglio , dove l’alveo del fiume si stringeva delimitato da solide rocce, per poi riprendere la via del Sempione passando dagli abitati di Oira e Crevoladossola .
Durante l’ultima guerra il ponte è andato distrutto e poi ricostruito ma non più a schiena d’asino ma a semicerchio perdendo un po’ della sua grazia e proporzione, rimanendo comunque un elemento distintivo dell’abitato di Pontemaglio. Non vi è invece riscontro di un toponimo riconducibile alla presenza di un maglio per la lavorazione dei metalli.

Per la sua posizione strategica Pontemaglio ha sempre rappresentato un punto di presidio e di controllo per l'accesso alla Valle Antigorio.
Nel medioevo i feudatari De Rodis che dominavano la Valle Antigorio fecero erigere una casa fortificata la cui struttura originaria ancora oggi sovrasta il paese.
Sugli edifici più vecchi, anteriori al 500, è presente lo stemma della famiglia De Rodis, che nella sua forma stilizzata è rappresentato da due cerchi concentrici, stemma presente anche nel pregevole oratorio di S. Croce al centro del paese.
Gli edifici che costituiscono il nucleo frazionale sono per lo più in pietra con muratura a secco e tetti in piode e costituiscono un esempio tipico dell’architettura rurale spontanea; l’abitato è ben inserito in un paesaggio agricolo ancora curato ed utilizzato.
Da Pontemaglio passava anche l’antica strada del Gries che valicava le Alpi da Domodossola fino a Ulrichen in Svizzera passando lungo le Valli Antigorio e Formazza attraverso paesaggi di notevole bellezza. In epoca mediovale la via fu molto utilizzata perché il passo del Gries era spesso percorribile anche in inverno ; la via del Gries dopo il 700 iniziò ad avere la concorrenza del passo del Sempione con la strada Stockalper molto più adatta al transito dei carri che trasportavano sia merci che persone.